HUS Story #15<br /> Sarah & Beni

HUS Story #15
Sarah & Beni

Non c’è niente di più interessante che scoprire stili di arredamento personali. Per questo, IKEA è sempre alla ricerca di persone creative che, per Lifeathome Blog, ci facciano dare un’occhiata dentro la loro casa. La nostra ultima „HUS Story” ci porta attraverso monti e valli, direttamente a casa di Sarah e Beni. Chi avrebbe detto che dopo un viaggio come questo, simile piuttosto a un percorso di escursionismo, in un paesino vicino a Olten si trovasse un gioiello tale.

Sarah e Beni al grande tavolo

Sarah Manini, 26, Visual Merchandiser da IKEA
Benjamin Stucki, 29, amministratore delegato di uno stabilimento di produzione CNC
Casa, con atelier, 5 locali e mezzo, Hauenstein-Ifenthal

Sarah e Beni si sentono a casa loro qui a Ifenthal, nel Canton Soletta. Da Olten città, si sono trasferiti quassù. La casetta che sognavano, in mezzo alla natura, l’hanno trovata su una piattaforma online. Costruita di persona dal vicino, questa casa è proprio ciò che si potrebbe definire un rifugio tranquillo o una residenza invernale: una combinazione di stili fra uno chalet rustico e un modern living, con cucina open space, soggiorno e piano superiore. L’arredamento le dà poi quel tocco in più, che fa la differenza.

Beni ravviva il fuoco con altra legna

Il gatto Chibu nella sua postazione preferita, davanti alla stufa

Oltre alle ampie finestre e alla grande stufa a legna, diversi oggetti – riportati dai loro viaggi – conferiscono al soggiorno un certo non so che. Il fatto che Sarah abbia studiato product e industrial design spiega il suo fiuto per i pezzi giusti.

Caffè e strumenti creativi per il brainstorming di Sarah

Le piace fare le sue ricerche in Internet, con una tazza di tè, sbirciando fra Pinterest e Instagram. Spesso cerca anche ispirazione nelle fiere del mobile come ad esempio quella di Milano.

Nonostante qui si respiri un’atmosfera di casa di vacanze, partite comunque spesso per le vacanze?

Sarah: Cerchiamo di ritagliarci un po’ di tempo, una volta l’anno, per farci un viaggio in un Paese nuovo per noi. Siamo appena stati in India e stiamo già programmando un viaggio nell’America centrale o nel Sudamerica. Poi, proseguiremo presto il nostro Giro della Svizzera. Anche il nostro Paese ha infatti molto da offrire e comunque più di quanto immaginiamo.

Un vecchio buffet e alla parete un planisfero che segna i loro viaggi passati e futuri

Nel soggiorno è appeso un planisfero, che importanza ha per voi?
Beni: La mappa è trattata con uno speciale rivestimento che consente di grattare i nomi degli stati o delle città in cui si è già stati. È bello vedere quanto mondo abbiamo già visto e dove pensiamo di andare nel nostro prossimo viaggio. Siamo comunque sempre contenti di tornare nella nostra bella casa e di rivedere il nostro gatto Chibu.

Come descrivereste il vostro stile d’arredo?

Il soggiorno con le piante, visto dall‘alto

Sarah: Lavorando da IKEA, ovviamente mi scelgo i pezzi che preferisco dalle nuove collezioni. Altri mobili e oggetti li ho scovati in Internet e in occasione di sgomberi di abitazioni. Una cosa molto importante è frammezzare sempre con delle piante. Secondo noi, danno una sensazione di benessere.

Quando viaggiamo, riportiamo spesso un souvenir o facciamo stampare su tela le foto più belle, momenti da ricordare, cosa che conferisce all’ambiente un raffinato tocco orientale.

Un vaso colorato: un regalo destinato a Beni

Beni: Mia nonna ci ha regalato il grosso elefante, e anche il vaso era un regalo. Tutti e due hanno il loro posto e sono in perfetta armonia con il nostro stile d’arredo.

Dove trascorrete la maggior parte del tempo in casa?

Sarah beve il suo caffè sul divano e gode della vista su Olten

Beni: Probabilmente sul nostro divano, da dove ci si può godere una vista fino a Olten, e al mattino, prendendo il caffè, ci capita spesso di essere sorpresi da un’alba mozzafiato. D’estate, quando tutto fiorisce, siamo circondati da ciliegi, piante e fiori vari. È bellissimo!

Oltre a questa atmosfera di tranquillità, cosa vi aiuta a schiarire la mente?

Sarah: A me sicuramente disegnare e dipingere; i ritratti sono diventati ormai il mio marchio di fabbrica e adesso in casa abbiamo creato finalmente un posticino per un piccolo studio di pittura.

Finalmente lo studio di pittura di Sarah ha trovato spazio in casa

Il gene della creatività l’ho ereditato da mio nonno che era cacciatore ma anche pittore e ci ha insegnato a disegnare già molto presto. Uno dei suoi quadri è appeso nella nostra camera da letto e raffigura il piccolo paese dove sono cresciuta.

In camera da letto, il quadro dipinto dal nonno di Sarah

Arte e trofei di caccia del nonno di Sarah

Beni: Dopo il lavoro ci piace anche cucinare insieme, preferibilmente usando ingredienti di qualità, della zona. D’estate adoriamo stare a contatto della natura, mentre d’inverno ci sfoghiamo nella palestra d’arrampicata oppure ci prendiamo il dovuto relax in una bella serata con un bicchiere di vino davanti al camino o con gli amici nelle Alpi.

A parte i viaggi, avete già fatto progetti per il futuro?
Beni: Con questa casa abbiamo potuto realizzare un sogno, siamo quindi ben lieti di restarci godendoci la tranquillità e l’aria di montagna.

Un autoritratto di Sarah decora la mansarda

Sarah e Beni sono in perfetta sintonia: scoprire altri Paesi e culture è fantastico, ma il posto dove si sta meglio è sempre la propria casa. Scopri altri interessanti soggiorni e lasciati ispirare dalle „IKEA HUS Stories”.

© Fotografato da Jean-Marc Avila.
Tags: design Einrichtung Home Story HUS Story Inspiration interior

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